CPT (Cone Penetration Test) – PENETROMETRI IN DOTAZIONE ALPOGEO:  50 kN e 200 kN DI SPINTA MONTATI SU CINGOLI GOMMATI

La prova penetrometrica statica CPT (di tipo meccanico) consiste essenzialmente nella misura della resistenza alla penetrazione di una punta meccanica di dimensioni e caratteristiche standardizzate, infissa nel terreno a velocità costante (v = 2 cm / sec   ± 0,5 cm / sec ).

La penetrazione viene effettuata tramite un dispositivo di spinta (martinetto idraulico), opportunamente ancorato al suolo con coppie di coclee ad infissione, che agisce su una batteria doppia di aste (aste coassiali esterne cave e interne piene), alla cui estremità è collegata la punta.

Lo sforzo necessario per l’infissione è misurato per mezzo di manometri, collegati al martinetto mediante una testa di misura idraulica.

La punta conica (del tipo telescopico) è dotata di un manicotto sovrastante, per la misura dell’attrito laterale : punta / manicotto tipo “Begemann”.

Le dimensioni della punta / manicotto sono standardizzate, e precisamente :

– diametro Punta Conica meccanica                               Æ            = 35,7 mm

– area di punta                                                                    Ap           = 10 cm2

– angolo di apertura del cono                                         α             = 60 °

– superficie laterale del manicotto                                 Am          = 150 cm2

Sulla batteria di aste esterne può essere installato un anello allargatore per diminuire l’attrito sulle aste, facilitandone l’infissione.

REGISTRAZIONE DATI.

Una cella di carico, che rileva gli sforzi di infissione, è montata all’interno di un’unità rimovibile, chiamata “selettore”, che preme alternativamente sull’asta interna e su quella esterna.

Durante la fase di spinta le aste sono azionate automaticamente da un comando idraulico. L’operatore deve solamente controllare i movimenti di spinta per l’infissione delle aste.

I valori acquisiti dalla cella di carico sono visualizzati sul display di una Sistema Acquisizione Automatico (qualora presente) o sui manometri.

Per mezzo di un software (in alcuni strumenti) è possibile sia durante l’acquisizione, che in un secondo momento a prove ultimate trasferire i dati ad un PC.

Le letture di campagna (che possono essere rilevate dal sistema di acquisizione sia in Kg che in Kg/cm2) durante l’infissione sono le seguenti:

         Lettura alla punta LP = prima lettura di campagna durante l’infissione relativa all’infissione della sola punta

         Lettura laterale LT = seconda lettura di campagna relativa all’infissione della punta+manicotto

Lettura totale LLTT = terza lettura di campagna relativa all’infissione delle aste esterne ( tale lettura non sempre viene rilevata in quanto non è influente metodologicamente ai fini interpretativi).

 CPT

 

PROVE PENETROMETRICHE DINAMICHE – PENETROMETRI IN DOTAZIONE ALPOGEO: DPM e DPSH MONTATI SU CINGOLI GOMMATI

 

La prova penetrometrica dinamica consiste nell’infiggere nel terreno una punta conica (per tratti consecutivi d) misurando il numero di colpi N necessari.

Le Prove Penetrometriche Dinamiche sono molto diffuse ed utilizzate nel territorio da geologi e geotecnici, data la loro semplicità esecutiva, economicità e rapidità di esecuzione.

La loro elaborazione, interpretazione e visualizzazione grafica consente di “catalogare e parametrizzare” il suolo attraversato con un’immagine in continuo, che permette anche di avere un raffronto sulle consistenze dei vari livelli attraversati e una correlazione diretta con sondaggi geognostici per la caratterizzazione stratigrafica.

La sonda penetrometrica permette inoltre di riconoscere abbastanza precisamente lo spessore delle coltri sul substrato, la quota di eventuali falde e superfici di rottura sui pendii, e la consistenza in generale del terreno.

L’utilizzo dei dati, ricavati da correlazioni indirette e facendo riferimento a vari autori, dovrà comunque essere trattato con le opportune cautele e, possibilmente, dopo esperienze geologiche acquisite in zona.

Elementi caratteristici del penetrometro dinamico sono i seguenti:

– peso massa battente M

– altezza libera caduta H

– punta conica: diametro base cono D, area base A (angolo di apertura a)

– avanzamento (penetrazione) d  

– presenza o meno del rivestimento esterno (fanghi bentonitici).

Con riferimento alla classificazione ISSMFE (1988) dei diversi tipi di penetrometri dinamici (vedi tabella sotto riportata) si rileva una prima suddivisione in quattro classi (in base al peso M della massa battente) :

– tipo LEGGERO (DPL)         

– tipo MEDIO (DPM)  

– tipo PESANTE (DPH)   

– tipo SUPERPESANTE (DPSH)

Classificazione ISSMFE dei penetrometri dinamici:  

Tipo Sigla di riferimento peso della massaM (kg) prof.max indagine battente(m)
Leggero DPL (Light)
M £10
8
Medio DPM (Medium) 10<M <40 20-25
Pesante DPH (Heavy) 40£M <60 25
Super pesante  (Super Heavy) DPSH M³60 25

 CPT bis