Una delle problematiche che ALPOGEO si trova molto spesso ad affrontare e a risolvere è la stabilità dei pendii (naturali o artificiali) e dei fronti di scavo.

FRANE

 

STABILITA’ DEI PENDII

La stabilità dei versanti in dissesto idrogeologico è una problematica tanto diffusa quanto complessa. Lo studio e la soluzione di questo tipo di problemi viene affrontato con successo da ALPOGEO secondo le seguenti fasi messe a punto a seguito di decennale esperienze:

          Rilievo topografico, geologico, geomorfologico, idrologico ed idrogeologico dell’area

          Predisposizione di una campagna di indagini che permetta una soddisfacente parametrizzazione geotecnica e/o geofisica del sottosuolo

          Costruzione di un modello geotecnico del sottosuolo che tenga conto della presenza di falda e della sua oscillazione periodica nonché della variazione delle pressioni interstiziali dei terreni

          Verifica della stabilità del pendio secondo metodologie bidimensionali la cui complessità e affinatezza sono proporzionali alle dimensioni e al grado di valutazione del rischio. Tali metodologie spaziano da processi iterativi di ricerca di superfici critiche di scivolamento con metodi progressivamente sofisticati (Bishop, Fellenius, Jambu, Bell, Sarma, Morgestern & Price, Zeng – Linag) fino ad analisi assai sofisticate con metodi agli elementi finiti o alle differenze finite (F.E.M) oppure agli elementi distinti (D.E.M.) a cui dedichiamo una sezione speciale. Le verifiche si stabilità tengono conto, ai sensi del DM 14/01/2008 delle sollecitazioni sismiche attese e vengono eseguite sia a breve termine che a lungo termine su pendii in materiali sciolti o in roccia.

          Scelta ad analisi dei metodi di consolidamento (drenaggi superficiali, drenaggi profondi, drenaggi sub orizzontali, paratie di micropali, terre armate, gabbionate, interventi di ingegneria naturalistica, opere in calcestruzzo ecc..)

stabilita

 

STABILITA’ DEI FRONTI DI SCAVO

Spesso l’intervento dell’uomo solleva problematiche si stabilità soprattutto quando gli interenti prevedono asportazione di volumi considerevoli di terreno che vanno a modificare sensibilmente lo stato tensionale dei terreni. ALOGEO verifica la fattibilità e la pericolosità nei seguenti casi:

          Sbancamenti per sistemazione aree in dissesto

          Scavi a parete sub verticale per costruzioni interrate

          Livellamenti profondi per sistemazioni e migliorie fondiarie

Tali problematiche possono essere inquadrate, come analisi, come un pendio potenzialmente instabile pertanto si eseguono opportune indagini per la parametrizzazione geotecnica del sottosuolo, si costruisce un modello geotecnico fedele alla realtà, si verifica la stabilità dei fronti di scavo allo stato di progetto e si forniscono ai progettisti le seguenti informazioni:

          Grado di sicurezza di uno scavo a parate nuda

          Analisi degli angoli di scarpata ottimali e dell’angolo critico

          Eventuale necessità di sostegni provvisori o permanenti

          Eventuale necessità di protezione da erosione (scarpate su opere di miglioria fondiaria)

fronti scavo