Modellazione Geofisica

Sulla base dei dati geofisici raccolti ALPOGEO è in grado di ricostruire il sottosuolo dal punto di vista geofisico e di correlare le informazioni con i dati ricavato dalla modellazione geotecnica.

Lo Studio ha in dotazione software professionali (Seisopt 2D, Optim Re.Mi., MASW, Geopsy, Dinver, Easy HVSR, Res2Dinv, Res3Dinv, Ekko Project) per eseguire i seguenti modelli:

  • Tomografia sismica in onde P ed S 2D e 3d
  • Sismostratigrafia 1D (puntuale) e 2D in onde S
  • Tomografia elettrica ERT 2D e 3D
  • Mappatura 2D e 3D mediante GPR radar

Inversioni Tomografiche

INVERSIONE TOMOGRAFICA

La tomografia sismica, per raggi diretti, è una tecnica d’indagine che permette l’individuazione di anomalie nella velocità di propagazione delle onde sismiche con un potere risolutivo nettamente superiore ad altri metodi, offrendo la possibilità della ricostruzione, con elevato grado di qualità, di anomalie stratigrafiche, anche particolarmente complesse non risolvibili con differenti tecniche d’indagine.

Per le procedure di realizzazione di immagini tomografiche è necessario utilizzare un maggior numero di sorgenti di energizzazione e di punti di ricezione delle onde sismiche, che permettano una distribuzione dei raggi sismici omogenea e con una densità che viene predefinita in funzione del “target” da raggiungere.

Le tecniche operative possono essere molto diverse, si può infatti operare:

  • a livello del piano di campagna disponendo i ricevitori (geofoni e idrofoni) ed i trasmettitori (punti di scoppio) su linee parallele;
  • utilizzando due fori, residui di sondaggi geognostici, (tomografia cross-hole), dove previo opportuno condizionamento si alloggiano i ricevitori ed i trasmettitori;
  • utilizzando un solo foro (sondaggio sismico tomografico), in cui sono alloggiati i ricevitori, eseguendo una serie di tiri a distanze crescenti dall’imboccatura del foro stesso.

Per il trattamento dei dati per la ricostruzione tomografica dell’immagine si utilizza una suddivisione dell’area di studio in celle elementari, calcolando per ciascuna di queste un valore di velocità congruente con il tempo di tragitto medio relativo ai percorsi dei raggi sismici che le attraversano; la presentazione delle elaborazioni eseguite dà come risultato una mappa della distribuzione delle velocità sismiche in una sezione piana contenente le sorgenti ed i geofoni.

Un’illustrazione del metodo sismico sintetica ma di grande chiarezza espositiva è riportata nel seguente passaggio:

“Le classiche prospezioni sismiche si basano sul concetto che le onde acustiche si propagano nei diversi mezzi con velocità differenti. Generando tali onde in un punto (detto di scoppio) e osservando i loro tempi di arrivo in altri punti predeterminati (detti di registrazione), è possibile ricostruire la distribuzione di velocità e con questa definire dal punto di vista elastico le aree oggetto di studio e individuare anomalie o corpi anomali. L’applicazione della tecnica tomografica alle misure sismiche permette poi di ricostruire l’andamento di tale caratteristica fisica all’interno di una porzione di spazio non accessibile direttamente e di ottenere come risultati, immagini che visualizzano le non omogeneità incontrate nel mezzo.

 

Questo tipo di indagine permette:

  • la ricostruzione di orizzonti stratigrafici
  • l’individuazione di superfici di discontinuità (frattura o faglie)
  • l’individuazione di superfici di scivolamento (aree in frana)

Indagini Geofisiche

Fiore all’occhiello di ALPOGEO, frutto di 20 nni di esperienza ed aggiornamento tecnico scientifico, questa tipologia di indagini viene classificata come indagini indirette in quanto il sottosuolo non viene indagato direttamente ma indirettamente mediante l’iniezione di campi di energia elastica; viene poi esaminata la riposta del sottosuolo ad una sollecitazione di questo tipo.

Il nostro Studio ha in dotazione tutte le apparecchiature che consentono di eseguire le seguenti indagini:

  • Prospezioni sismiche a rifrazione in onde P ed in onde S con possibilità di ricostruzione tomografica 2D del sottosuolo
  • Prospezioni geoelettriche ERT 2D e 3D
  • Prospezioni sismiche attive in onde S con metodologia M.A.S.W. per la determinazione della sismo stratigrafia dettagliata superficiale 1D e 2D
  • Prospezioni sismiche passive in onde S con metodologia Re.Mi. per determinazioni sismo stratigrafiche fino a profondità elevate 1D e 2D
  • Prospezioni sismiche passive a stazione singola con metodologia HVSR (Nakamura) per determinazioni della sismostratigrafia in onde S (con ancoraggio) e della frequenza fondamentale di vibrazione di sito
  • Prospezioni SPAC, ESAC e f-k
  • Indagini con GPR radar 2D e 3D
  • Prospezioni con magnetometro per valutazione del rischio bellico

Si premette che tutte le indagini indirette, data la non univocità della soluzione, devono prevedere tarature provenienti da indagini semidirette (prove penetro metriche) dirette (scavi, sondaggi, affioramenti) o da un ottimo quadro conoscitivo dell’area d’esame.

Le indagini di cui sopra consentono:

  • la valutazione diretta del parametro Vs30 al fine della classificazione sismica dei suoli di fondazione.
  • La valutazione dei parametri elastici dei litotipi
  • Misure finalizzate a studi di microzonazione sismica
  • Mappatura di anomalie del sottosuolo
  • Individuazione sottoservizi, strutture sepolte e cavità

Lo studio offre anche un servizio di consulenza per privati e professionisti. Visita il sito Sisma-Service.eu

Studi di Risposta Sismica e Microzonazione

Alpogeo esegue studi di risposta sismica locale (RSL) per qualsiasi esigenza al fine di valutare effetti di amplificazione ai sensi delle normative vigenti.

Siamo in grado di soddisfare richieste, a livello di pianificazione territoriale, per studi di microzonazioni di 1°, 2° e 3° livello mediante valutazione della pericolosità sismica locale attraverso l’individuazione di zone del territorio caratterizzate da comportamento sismico omogeneo.

li studi di Microzonazione Sismica hanno l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, restituendo informazioni utili per il governo del territorio, per la progettazione, per la pianificazione per l’emergenza e per la ricostruzione post sisma.

Nella pianificazione territoriale, in funzione delle varie scale e dei vari livelli di intervento, gli studi di Microzonazione Sismica sono condotti su quelle aree per le quali il quadro normativo consenta o preveda l’uso a scopo edificatorio o per infrastrutture, la loro potenziale trasformazione a tali fini, o ne preveda l’uso ai fini di protezione civile.
Gli studi di MS sono di fondamentale importanza nella pianificazione al fine di:
– orientare la scelta di aree per nuovi insediamenti
– definire gli interventi ammissibili in una data area
– programmare le indagini e i livelli di approfondimento
– stabilire orientamenti e modalità di intervento nelle aree urbanizzate
– definire priorità di intervento.

Tutto ciò è oggetto degli studi di Microzonazione Sismica (MS), attraverso i quali è possibile individuare e caratterizzare le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terren

Ad ogni sollecitazione una risposta

Scopo della geofisica applicata è individuare in  maniera indiretta l’andamento di strutture geologiche sepolte  o corpi sotterranei e delimitarne dimensioni e profondità  attraverso misure, effettuate in superficie, di alcuni parametri fisici e delle loro variazioni sulla base di sollecitazioni indotte sul suolo